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The Madonna meets Mad Meg

Due grandi collezionisti ti condurranno alla scoperta di secoli di capolavori fiamminghi e non solo.

The Madonna meets Mad Meg

05 Oct

2019

31 Dec

2020

All’epoca, forse, non se ne rese conto, ma il 5 ottobre 1894 Fritz Mayer van den Bergh fece alle Fiandre un’enorme cortesia. Quel giorno, il collezionista d'arte di Anversa acquistò il Margherita la pazza (Dulle Griet), capolavoro di Bruegel il Vecchio ancora sconosciuto. All'asta di Colonia infatti, Mayer van den Bergh, era l'unico acquirente interessato perciò si aggiudicò il quadro ad un ottimo prezzo e quel gioiellino entrò a far parte del patrimonio fiammingo.

Il dipinto ancora oggi ha un posto d'onore nella casa-museo Mayer van den Bergh di Anversa. Quest'anno, a 450 anni dalla morte, il grande Pieter Bruegel sarà celebrato in molti modi e Margherita la pazza, dopo un lungo restauro è tornata a casa dove in autunno l’attende una mostra senza precedenti.

Sarà infatti esposto un mix tra la splendida collezione di Mayer van den Bergh e quella di Florent Van Ertborn, ex-sindaco di Anversa e altro celebre collezionista della città. Fanno parte di questa collezione circa un centinaio di capolavori attualmente conservati nel Museo di Belle Arti di Anversa (KMSKA – attualmente chiuso per restauri). Tra questi, la Madonna del pittore di corte francese Jean Fouquet: un'opera unica che dopo oltre 500 anni risulta ancora attuale.

In questo anno speciale, il museo Mayer van den Bergh presenta una preziosa antologia del meglio di queste due ricche collezioni intitolata The Madonna meets Mad Meg.

Museum Mayer van den Bergh 1-2

museo Mayer van den Bergh - © Antwerpen Toerisme en Congres

Bruegel, Dulle Griet

Margherita la pazza - © Mayer van den Bergh

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