Ciao, mi chiamo Peter Paul Rubens

Peter Paul Rubens è famoso in tutto il mondo come artista ma era anche un apprezzato diplomatico, poliglotta e collezionista. Il suo spirito pervade la città di Anversa, non solo nei dipinti e negli edifici barocchi, ma anche come fonte di ispirazione per gli artisti contemporanei. Nel 2018, la città celebrerà il patrimonio culturale e lo stile di vita barocco che fanno parte del suo DNA.

Self-portrait of Rubens

Autoritratto di Rubens - © Rubenshuis Antwerpen collectiebeleid

Un talento stellare

Rubens nacque nel 1577 a Siegen (nell'attuale Germania), ma si trasferì presto ad Anversa con la madre dopo che il padre morì quando era giovane. Fu lì che imparò a dipingere, seguendo le lezioni di artisti come Tobias Verhaecht, Adam van Noort e Otto van Veen.

Nel 1600 si recò in Italia, a Roma e Venezia, e poi in Spagna. Già allora si era rivelato un talento straordinario e ben presto cominciò a ricevere incarichi reali da entrambe le corti.

Descent from the cross

Deposizione dalla croce - © KMSKA www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw / Foto: Hugo Maertens

La casa e lo studio di Rubens

Nel 1608, rientrò ad Anversa come pittore ufficiale di corte per i Paesi Bassi, titolo conferitogli dall'arciduca Alberto d'Austria e da Isabella di Spagna. Fu allora che acquistò una casa e un terreno nella Piazza Wapper, nella zona centrale dell'odierna Anversa, e cominciò a riprogettarla completamente.

Ispirandosi all'architettura dell'antica Roma e del Rinascimento, Rubens elaborò lui stesso il progetto di ristrutturazione e trasformò una normale casa fiamminga in un "palazzo". Ampliò notevolmente la casa aggiungendo uno studio, un padiglione da giardino e un museo di sculture con cupola. C'era anche un magnifico porticato che offriva una splendida vista sul giardino e sul padiglione. Il risultato fu eccezionale. Da allora, il suo studio divenne una fucina di attività con molti dipendenti e studenti, alcuni dei quali sarebbero diventati famosissimi, come Anthony van Dyck e Jacob Jordaens. Lo studio realizzò centinaia di creazioni e dipinti, molti dei quali su commissione

Beeldarchief collectie Antwerpen

Beeldarchief collectie Antwerpen - © Beeldarchief collectie Antwerpen

Una carriera diplomatica

Pupillo dell'arciduchessa Isabella, Rubens partecipò a diverse missioni diplomatiche a
suo nome. Fu lui a negoziare un accordo di pace tra Spagna e Inghilterra, un'iniziativa che avrebbe portato alla cessazione delle ostilità tra spagnoli e olandesi, stretti alleati degli inglesi.

Rubens era uno stimato ospite di corte in tutta Europa e molti contemporanei lo consideravano altrettanto abile nella diplomazia quanto nella pittura. Era venerato da tutti come un artista senza pari.

Durante i suoi viaggi, ottenne incarichi di alto profilo, tra cui la realizzazione di 24 dipinti sulla vita di Maria de’ Medici per il Palais du Luxembourg a Parigi.

kathedraal2(c) Antwerpen Toerisme en Congres

kathedraal (c) Antwerpen Toerisme en Congres

Una leggenda del Barocco

Nel 1630, Rubens tornò per sempre nelle Fiandre e acquistò il castello di Elewijt alle porte di Bruxelles. Qui dipinse
la più grande opera che gli fosse mai stata commissionata, ossia 112 dipinti per decorare la Torre de la Parada, la palazzina reale di caccia a Madrid. Li terminò solo nel 1638 e li inviò in Spagna.

La salute di Rubens iniziò a peggiorare. L'artista morì nel 1640 all'età di 62 anni, nella sua casa sulla piazza Wapper di Anversa.

Anversa è l'unica città al mondo a essere permeata in ogni suo aspetto da Peter Paul Rubens e dalla sua eredità barocca. "Anversa Barocca 2018. Rubens inspires" rappresenta l'occasione per vivere Rubens e il barocco in modi tanto diversi, quanto intensi.

The Annunciation

L'Annunciazione - © www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw / Foto : Michel Wuyts en Louis De Peuter

De hemelvaart van Maria

Assunzione della Vergine Maria - © www.lukasweb.be - Art in Flanders vzw